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Requisiti degli Associati delle ATS e dei loro organi direttivi

Associati:
Le ATS – Associazioni Temporanee di Scopo, nell’ambito del Bando Fermenti, possono essere costituite da un minimo di 2 a un massimo di 3 soggetti qualificati come enti del Terzo settore in base alla normativa vigente.

Quote di partecipazione al progetto:
Ciascun Associato dell’ATS deve avere una quota di partecipazione finanziaria non inferiore al 10% del costo totale della proposta progettuale (es. Se la proposta progettuale da candidare vale complessivamente € 200.000, la quota minima di partecipazione di ciascun Associato dell’ATS al progetto deve essere pari almeno a € 20.000).

Sede:
Al momento della presentazione delle domande di partecipazione al Bando, e per tutto il periodo intercorrente fino alla conclusione delle attività di progetto, ciascun Associato dell’ATS deve avere sede legale e operativa in Italia.

Iscrizione al Registro delle Imprese:
Al momento della presentazione delle domande di partecipazione al Bando, e per tutto il periodo intercorrente fino alla conclusione delle attività di progetto, le imprese sociali che eventualmente facciano parte dell’ATS, sia in qualità di Capofila che di Associati all’ATS, devono essere iscritti al Registro delle Imprese.

Altri Requisiti dei membri dell’ATS:
Al momento della presentazione delle domande di partecipazione al Bando, e per tutto il periodo intercorrente fino alla conclusione delle attività di progetto, ciascun Associato dell’ATS deve:

  • Non aver subito sanzioni definitivamente accertate che comportino l’esclusione da agevolazioni, finanziamenti, contributi o sussidi;
  • Aver restituito o depositato in un conto vincolato le agevolazioni pubbliche godute per le quali è stata eventualmente disposta la restituzione da parte di autorità nazionali e/o regionali e/o comunitarie;
  • Non essere sottoposto a procedure di liquidazione, compresa la liquidazione volontaria, fallimento, concordato preventivo, amministrazione controllata, o non avere in corso un procedimento propedeutico alla dichiarazione di una di tali situazioni;
  • Non essere stato assoggettato alla sanzione interdittiva di cui al d.lgs. N. 231/2001, art. 9, comma 2, lett. c, o ad altra sanzione che comporti il divieto di contrarre con la Pubblica Amministrazione.

Organi Direttivi:
Alla data di pubblicazione del bando Fermenti, ciascun Associato dell’ATS deve avere organi direttivi composti in maggioranza da giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni, che siano cittadini italiani, o cittadini dell’Unione Europea regolarmente residenti in Italia, o cittadini di Stati non facenti parte dell’Unione Europea, con regolare permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo in Italia.

Al momento della presentazione delle domande di partecipazione al Bando, e per tutto il periodo intercorrente fino alla conclusione delle attività di progetto, i componenti degli organi direttivi di ciascun Associato dell’ATS devono:

  • Non aver mai subito alcuna condanna definitiva, o decreto penale irrevocabile, né avere a proprio carico procedimenti penali in corso, per i reati richiamati dal d.lgs. N. 50/2016, art. 80, commi 1, 2 , 4 e 5, né aver commesso violazioni delle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali. I reati a cui il bando si riferisce possono riguardare molte fattispecie, per cui è preferibile consultare la norma. A titolo esemplificativo e non esaustivo, è escluso chi abbia commesso delitti riconducibili alla partecipazione ad un’organizzazione criminale o terroristica; sfruttamento del lavoro minorile e altre forme di tratta di esseri umani;concussione; corruzione; violazioni gravi rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse o dei contributi previdenziali; gravi infrazioni alle norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro; ecc.
  • Non avere a proprio carico procedimenti pendenti per l’applicazione di una delle misure di prevenzione stabilite dall’art. 6 del Codice delle leggi antimafia (d.lgs. N. 159/2011). Inoltre non deve essere soggetto a misure che determinino una delle cause ostative previste dall’articolo 67 dello stesso decreto legislativo (anche in questo caso la casistica è molto ampia, riguardando ad esempio la decadenza di diritto di licenze, autorizzazioni, concessioni, iscrizioni, attestazioni, abilitazioni, contributi, ecc., ed è necessario pertanto consultare la norma);
  • Non essersi reso colpevole di false dichiarazioni nei rapporti con la Amministrazione pubblica;
  • Non essere stato assoggettato alla sanzione interdittiva di cui al d.lgs. N. 231/2001, art. 9, comma 2, lett. c, o ad altra sanzione che comporti il divieto di contrarre con la Pubblica amministrazione;
  • Non aver subito sanzioni definitivamente accertate che comportino l’esclusione da agevolazioni, finanziamenti, contributi o sussidi;
  • Aver restituito o depositato in un conto vincolato le agevolazioni pubbliche godute per le quali è stata eventualmente disposta la restituzione da parte di autorità nazionali e/o regionali e/o comunitarie.

Divieti:

  • Ciascun Associato dell’ATS non deve aver presentato, a nessun titolo, altre proposte progettuali a valere sullo stesso Bando Fermenti;
  • Ciascun Associato dell’ATS non può avere nei propri organi direttivi alcun membro di un altro gruppo informale, né alcun componente di un organo direttivo di un ente del Terzo settore che fa già parte di un’altra ATS proponente.

Il possesso dei suddetti requisiti da parte dell’ATS dev’essere dichiarato sottoscrivendo il modulo di domanda (Allegato 7 - “Domanda di partecipazione), compilato a cura del legale rappresentante del soggetto Capofila.

Il possesso dei requisiti da parte dei componenti dell’ATS dev’essere dichiarato sottoscrivendo il modulo di domanda (Allegato 9 - “Dichiarazione associato ATS), compilato a cura del legale rappresentante di ciascun Associato.