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Il Piano Finanziario

Le informazioni relative al Piano finanziario vanno indicate nell’Allegato 14 “Piano Finanziario del Bando “Fermenti”.

Cos’è il Piano Finanziario?

  • Il piano finanziario rappresenta la ripartizione del costo totale, che si prevede di sostenere per la realizzazione della proposta progettuale, ed è distinto in 5 differenti macro-voci di spesa:
  1. Personale;
  2. Servizi;
  3. Acquisti e forniture;
  4. Viaggi e soggiorni;
  5. Spese Generali.

La somma complessiva di queste macro-voci di spesa corrisponde all’importo complessivo del finanziamento richiesto, tranne nel caso in cui il costo totale del progetto sia superiore al finanziamento stesso in quanto sono previste ulteriori risorse finanziarie. 

Il finanziamento richiesto deve essere compreso:

  • tra i 30.000 e i 100.000 euro nel caso delle proposte progettuali presentate dai Gruppi informali;
  • tra i 100.000 e i 450.000 euro nel caso dei progetti presentati dalle ATS.

Solo nel caso in cui il progetto sia proposto da una ATS, si dovrà indicare la ripartizione delle diverse voci di costo tra i singoli associati. In questo caso, bisogna rispettare il vincolo in base al quale la quota di finanziamento, ovvero la partecipazione finanziaria al costo della proposta progettuale imputata a ciascun associato, non potrà essere inferiore al 10% del valore complessivo del progetto.

Come elaborare il Piano Finanziario?

  • Primo Passaggio: ricostruire tutte le voci di costo. Punto di partenza fondamentale per elaborare il piano finanziario del progetto è avere una chiara visione di quali attività dovranno essere realizzate e di quali risorse, strumenti, beni fisici o tecnologie serviranno per realizzarle (in coerenza con il punto 6 della Parte III. dell’allegato 13 – Scheda di proposta progettuale).

In tale ambito, a titolo puramente indicativo, la stima dei costi potrebbe comprendere:

  • l’eventuale compenso per la prestazione professionale di risorse esterne al Soggetto Proponente;
  • il noleggio delle attrezzature;
  • la stampa e la realizzazione di materiali informativi;
  • l’attività di promozione.

Quanto più si è puntuali e dettagliati nell’indicare quali attività debbano essere realizzate e cosa occorra per realizzarle, tanto più il Piano Finanziario elaborato risulterà affidabile e credibile. Per questa ragione, per avere un’idea dei costi (laddove non si abbiano già informazioni puntuali al riguardo), può essere utile effettuare una ricerca di mercato (su internet o chiedendo preventivi) ai potenziali fornitori di servizi e beni necessari per il corretto svolgimento delle attività previste dal progetto.

Allo stesso modo, si dovranno analizzare anche i costi interni, come ad esempio i costi/compensi per le prestazioni delle persone interne al Soggetto Proponente o i costi per la gestione ordinaria delle attività (utenze, licenze software, cancelleria, etc.)

  • Secondo Passaggio: ricondurre le voci di costo alle macro-voci. Tutte le voci di costo precedentemente analizzate devono essere ricondotte alle 5 macro-voci previste dall’Allegato 14 “Piano Finanziario del Bando:
    • Personale: questa macro-voce considera i costi per le risorse professionali che saranno impegnate ai fini del raggiungimento degli obiettivi progettuali e con le quali potrà sussistere un rapporto di lavoro continuativo. Sono quindi i costi per le prestazioni delle persone che saranno contrattualizzate secondo le forme previste dalla normativa vigente. Per la determinazione di tali costi si dovrà tenere conto dell’importo lordo complessivo, ovvero comprensivo dei contributi previdenziali e assistenziali e delle ritenute. Come precisato sopra, i costi del personale riguardano solo i lavoratori contrattualizzati e non quei collaboratori esterni (occasionali o liberi professionisti), i cui costi andranno imputati alla macro-voce Servizi;
      Si segnala che l’importo complessivo di questa macro-voce non potrà superare il 60% del valore totale del progetto.
    • Servizi: questa macro-voce comprende tutti i costi per l’acquisto dei servizi necessari per il raggiungimento di un risultato e/o la realizzazione di un’attività prevista dal progetto. Tutti i costi relativi all’impiego di professionisti esterni (es., un grafico per la realizzazione di una locandina promozionale) o di collaboratori occasionali andranno imputati all’interno di questa macro-voce. Tra i costi relativi al coinvolgimento di professionisti esterni bisognerà obbligatoriamente indicare anche la prestazione di un revisore indipendente o di una società di revisione - regolarmente iscritti al Registro tenuto presso il Ministero dell’economia e delle finanze, in regola con l’obbligo di formazione continua - il cui costo non potrà superare il 5% del totale della macro-voce.
      Si segnala che l’importo complessivo di questa macro-voce non potrà superare il 50% del valore totale del progetto.
    • Acquisti e forniture: questa macro-voce considera tutti i costi che si intende sostenere per l’acquisto dei materiali, delle attrezzature, degli strumenti necessari per l’espletamento delle azioni progettuali. Rientrano, ad esempio, in questa macro-voce l’acquisto di PC e software, materiali per l’ufficio (cancelleria, materiali di consumo, etc.). In questa macro-voce rientra anche il costo per l’eventuale acquisto di arredi per le sedi quali luogo di svolgimento delle attività; la spesa relativa, tuttavia, non potrà superare il 5% del totale della macro-voce.
      Si segnala che l’importo complessivo di questa macro-voce non potrà superare il 40% del valore totale del progetto.
    • Viaggi e soggiorni: questa macro-voce comprende i costi per trasferimenti, vitto e alloggio che si rendano necessari all’espletamento di attività previste dalla proposta progettuale. La determinazione dei costi di viaggi e soggiorni contempla una grande varietà di opzioni, per le quali esistono regole precise. Per facilitarne la corretta applicazione, si propone di seguito una tabella con i principali vincoli:

      Voce

      Ammissibilità

      Criterio

      Viaggio, vitto e alloggio per recarsi presso la sede operativa del progetto

      NO

       

      Viaggio, vitto e alloggio per recarsi presso altre sedi per l’esecuzione delle attività previste dal progetto

      SI

       

      Viaggio, vitto e alloggio dei destinatari diretti delle azioni previste dal progetto

      SI

       

      Mezzi di trasporto (treno o altri mezzi pubblici di trasporto)

       

      Solo II classe o classe economica

      Soggiorno/pernottamento

       

      Max. 100 euro al giorno a persona

      Pasti

       

      Max. 30 euro al giorno a persona

      Si segnala che l’importo complessivo di questa macro-voce non potrà superare il 15% del valore totale del progetto.

    • Spese generali: questa macro-voce comprende tutti i costi di carattere generale che il Soggetto Proponente intende sostenere per il pagamento delle utenze e per la gestione ordinaria dei locali adibiti a sede di svolgimento delle attività progettuali. Nel caso in cui tali locali e utenze fossero destinati esclusivamente al progetto, questi costi potranno essere completamente rimborsati; invece, se questi locali e utenze fossero condivisi con altri soggetti esterni al progetto o fossero impiegati anche per altri progetti, attività o iniziative, il loro costo sarà rimborsato in quota parte. All’interno delle spese generali rientrano anche le spese fideiussorie sostenute dal Soggetto Proponente, mentre non possono essere contemplati i costi per la gestione del conto corrente dedicato al progetto.
    • Si segnala che l’importo complessivo di questa macro-voce non potrà superare il 15% del valore totale del progetto.

Bilanciamento tra le macro-voci del Piano Finanziario

Per ciascuna macro-voce del Piano Finanziario esiste un limite, ovvero una soglia di costo (valore percentuale sul totale del valore del progetto) che non può essere superata. Tali limiti sono indicati all’interno dell’Allegato 14 “Piano Finanziario” del Bando. All’interno di tali limiti, è possibile ripartire le risorse finanziarie destinate al progetto in base alle esigenze previste dal Soggetto Proponente e in relazione alle attività previste.

A mero titolo di esempio, si propone uno schema che illustra tre diverse ripartizioni tra le macro-voci di un budget per un progetto dal valore complessivo di 100.000 euro:

 

Esempio 1

Esempio 2

Esempio 3

Personale (max 60% del valore del progetto)

€ 50.000

 

€ 40.000

€ 30.000

Servizi (max 50% del valore del progetto)

€ 15.000

€ 30.000

€ 30.000

Acquisti e forniture (max 40% del valore del progetto)

€ 20.000

€ 15.000

€ 20.000

Viaggi e soggiorni (max 15% del valore del progetto)

€ 5.000

€ 8.000

€ 10.000

Spese Generali (max 15% del valore del progetto)

€ 10.000

€ 7.000

€ 10.000

Totale

€ 100.000

€ 100.000

€ 100.000

 



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