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La proposta progettuale - Target, Azioni e risorse chiave

Il Bando “Fermenti” prevede il finanziamento di progetti che affrontano una o più delle sfide indicate all’Art. 2 del Bando stesso.

Nell’Allegato 13 – “Scheda di proposta progettuale” vanno inserite le informazioni di dettaglio relative alla proposta presentata. In particolare:

nella Parte I. “Identificazione della proposta”, vanno indicati un titolo – sintetico, evocativo e accattivante – e la/le Sfida/e sociali a cui si intende rispondere;

nella Parte II. occorre indicare le informazioni anagrafiche del soggetto proponente (“Gruppo Informale o ATS);

nella Parte III. “Informazioni sulla proposta progettuale”, va inserita la descrizione del progetto che i candidati intendono realizzare. Nello specifico, vanno indicate le seguenti informazioni:

  • Punto 1. Durata della proposta progettuale”. Occorre indicare il numero di mesi entro i quali si prevede di completare il progetto (si ricorda che la durata massima è di 18 mesi);
  • Punto 2. Localizzazione dell’intervento”. Occorre indicare l’area territoriale – la Regione e il/i Comune/i – in cui si prevede di realizzare il progetto;
  • Finanziamento: le informazioni sul finanziamento vanno indicate nell’apposita tabella che contiene due campi:
    • “Finanziamento richiesto”, in cui occorre indicare l’importo del finanziamento pubblico richiesto a valere sul Bando. Tale finanziamento, come previsto dall’art. 4 del Bando, deve essere compreso tra i 30.000 € e i 100.000 €, nel caso in cui i soggetti richiedenti siano gruppi informali, e tra i 100.000 € e i 450.000 € nel caso in cui i soggetti richiedenti siano ATS.
    • “Importo totale della proposta progettuale”, occorre indicare il costo complessivo del progetto. Tale importo potrà essere uguale o superiore a quello del finanziamento richiesto, a seconda che quest’ultimo copra totalmente o solo in parte i costi previsti per il progetto. In questo secondo caso – qualora, cioè, per la realizzazione del progetto, oltre all’importo richiesto, fosse necessario ricorrere ad ulteriori risorse finanziarie – sarà necessario indicare chiaramente tali risorse aggiuntive, specificandone sia la fonte (es., mezzi propri, prestito bancario, donazioni, crowdfunding, ecc.), sia la destinazione d’uso, cioè come si intende impiegare tali risorse aggiuntive. L’importo totale della proposta progettuale dovrà corrispondere a quello riportato all’interno dell’Allegato 14 “Piano Finanziario”.
  • Punto 5. “Destinatari”, questo campo è dedicato all’individuazione e alla descrizione delle caratteristiche dei soggetti ai quali la proposta progettuale intende rivolgersi. Per l’identificazione delle tipologie di destinatari il soggetto proponente dovrà effettuare un’analisi del contesto in cui si intende realizzare il progetto, considerando, ad esempio, le seguenti domande:
    • quali sono le problematiche e/o bisogni che la proposta progettuale intende affrontare?
    • quali sono le caratteristiche sociodemografiche dei destinatari (es., età, genere, livello di istruzione, stato occupazionale, livello di reddito, stato familiare, etc.)?

La risposta a queste domande consente la corretta messa a fuoco – e la relativa descrizione all’interno del campo – dei destinatari del progetto.

La descrizione dovrà, inoltre, essere corredata da elementi che aiutino a rilevare il numero previsto di destinatari da coinvolgere. Per stimare tale numero, si suggerisce di individuare dati statistici, quanto più possibile aggiornati e attendibili provenienti da fonti ufficiali, che aiutino a valutare l’effettiva dimensione del fenomeno a cui si fa riferimento.

La quantificazione del numero di destinatari dell’intervento dovrà essere il più possibile realistica, tenendo conto che – a seconda del contesto di riferimento – solo una percentuale del target potenziale di riferimento potrà essere effettivamente coinvolta nel progetto, anche in funzione delle azioni di comunicazione e promozione eventualmente previste nell’ambito della proposta.

Nel format allegato al Bando si chiede, inoltre, di fornire alcune informazioni circa le modalità attraverso le quali il progetto intende raggiungere e coinvolgere i destinatari.

Si suggerisce, laddove possibile, di dettagliare sia la tipologia di iniziative, sia il numero di azioni (es., incontri, corsi di formazione, etc.) che si intende realizzare.

  • Punto 6. Sintesi della proposta progettuale”. Questo campo è dedicato alla descrizione – sintetica, ma esaustiva – di tutte le attività previste per la realizzazione della proposta. La finalità è quella di illustrare le modalità operative attraverso le quali si intende raggiungere gli obiettivi progettuali.

Un buon approccio per descrivere la proposta – e per programmare le attività previste – è quello di scomporre il progetto in più macro fasi e di identificare per ciascuna di esse le attività da realizzare.

A titolo puramente indicativo, ma non esaustivo, la descrizione del progetto potrà articolarsi, ad esempio, nelle seguenti macro fasi:

  • azioni preparatorie: si potranno descrivere le attività di predisposizione degli strumenti – tecnici e di comunicazione – che verranno utilizzati per realizzare il progetto;
  • azioni di animazione e di coinvolgimento del target: in questa parte potrebbero essere descritte le modalità con cui si prevede di identificare, contattare, selezionare e coinvolgere i destinatari del progetto, e supportare la loro motivazione a partecipare alle attività che saranno realizzate;
  • attività tecniche: questa parte si riferisce al “motore operativo” del progetto e consiste nella descrizione delle iniziative centrali della proposta, dalla cui realizzazione dipende il raggiungimento degli obiettivi prefissati e il “superamento” della sfida prescelta;
  • iniziative di sensibilizzazione e di creazione del consenso: qui si potranno descrivere le attività di informazione sui temi della problematica e/o bisogno che si intende affrontare, le iniziative finalizzate alla costruzione di un clima favorevole alla realizzazione del progetto, al coinvolgimento di interlocutori che possano fornire un supporto alla sua realizzazione;
  • azioni di comunicazione e promozione: in questa parte potranno essere illustrate le attività finalizzate a far conoscere il progetto, le sue finalità e i suoi obiettivi in generale;
  • attività di monitoraggio e valutazione: qui potranno descriversi le attività di rilevazione intermedia e finale dei risultati del progetto, di confronto con gli indicatori di impatto ipotizzati in sede di progettazione, e di analisi degli scostamenti rilevati tra risultati attesi e quelli conseguiti;
  • attività di disseminazione dei risultati: in questa parte potranno descriversi le attività di comunicazione e diffusione dei principali risultati raggiunti dal progetto per generare consapevolezza circa il valore economico e sociale prodotti.

Per ciascuna macro fase è, inoltre, opportuno indicare anche le tempistiche stimate, ovvero quando si pensa di avviarle e concluderle nell’ambito del progetto. Ad esempio, considerando la durata totale del progetto, dal 1° mese al 18° mese, si suggerisce di indicare per ciascuna macro fase il mese di partenza e quello di chiusura della fase stessa (ad es.: Macro fase 1 > mese 1 - 3; Macro fase 2: mese 3 - 7; etc.).

  • Punto 9. “Definizione dei fattori chiave di successo della proposta (tecnologici, organizzativi, logistici, competenze e professionalità coinvolte)”. Occorre mettere in rilievo quali sono i fattori chiave che si intendono impiegare, che sono cioè determinanti per il buon successo dell’iniziativa, per il raggiungimento degli obiettivi generali e specifici del progetto e per la sua sostenibilità nel tempo, anche successivamente al completamento delle attività progettuali finanziate dal Bando.

I fattori chiave di successo possono essere rappresentati sotto forma di risorse di varia natura. Sarà utile indicare tutte le ulteriori informazioni di dettaglio, quali, ad esempio, la quantità di risorse chiave necessarie e se si tratta di risorse già identificate e disponibili o se sono da individuare e/o acquisire. Tali risorse possono essere a titolo esemplificativo:

  • Umane: quali la disponibilità di risorse umane competenti, motivate, affidabili, o di professionalità esperte nei vari campi di attività in cui si articola la proposta progettuale.
  • Organizzative: quali la capacità di mobilitare le persone, di organizzare eventi e campagne, di coordinare i team, di innovare, di definire procedure e processi chiari e condivisi, di assegnare compiti e responsabilità, etc.;
  • Logistiche: quali la disponibilità di sedi, di spazi attrezzati per la realizzazione delle attività, di mezzi di trasporto, etc.;
  • Tecnologiche: quali la disponibilità di computer, attrezzature, software, connettività, etc.;
  • Finanziarie: quali la disponibilità o la capacità di reperire fondi aggiuntivi rispetto al contributo richiesto, etc.


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